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PROGETTO DI VALORIZZAZIONE PRODUTTIVA E COMMERCIALE
DELL’OLIVA ASCOLANA DEL PICENO

Scheda n.  7

Titolo

Creazione di un consorzio di tutela della DOP.  Azioni a livello normativo,  regolamentare e tecnico.

Finalità:

  • Creazione di un consorzio ampiamente rappresentativo dei produttori e degli operatori del settore secondo la normativa per la gestione del marchio DOP, in special modo per tutelare, promuovere, valorizzare ed informare il consumatore;

  • gestione del disciplinare ai fini di migliorare e garantire la qualità del prodotto;

  • definire i rapporti DOP-IGP e sviluppare le azioni corrispondenti per quest’ultimo.

Descrizione:

NORMATIVA DI RIFERIMENTO  

  • DECRETO MINISTERIALE 12 APRILE 2000, Disposizioni generali relativi ai requisiti di rappresentanza dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)

  • DECRETO MINISTERIALE 12 APRILE 2000, Individuazione dei criteri di rappresentanza negli organi sociali di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)

  • DECRETO MINISTERIALE 12 APRILE 2000, Collocazione dei consorzi di tutela delle DOP e IGP con l’ispettorato centrale frodi nell’attività di vigilanza, tutela e salvaguardia delle DOP e IGP

  • ART.14 LEGGE 21 DICEMBRE 1999, n° 526

  • ART. 10 DEL REG.(CEE) 2081 DEL 14 LUGLIO 1992

    1. I consorzi di tutela di DOP e IGP sono costituiti ai sensi dell’art. 2602 del Codice Civile con funzione di “tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e di cura generale degli interessi relativi alle denominazioni” di una sola DOP o IGP.
    2. Deve essere redatto uno Statuto del Consorzio di tutela contenente specifica documentazione come previsto all’ art. 3 del D.M. del 12 aprile 2000.
    3. Il riconoscimento del Consorzio di tutela viene concesso se viene dimostrata la partecipazione nella compagine di produttori ed utilizzatori della DOP e IGP che “ rappresentano almeno i 2/3 della produzione controllata da Organismi di Controllo autorizzato”. Ogni tre anni il Ministero delle Politiche Agricole verifica la sussistenza del requisito della rappresentatività; se questo viene meno, viene revocato l’incarico al Consorzio.
    4. I consorzi riconosciuti possono avanzare proposte di disciplinare ed esprimere pareri consultivi sul prodotto, definire programmi recanti misure di carattere strutturale ed adeguamento tecnico al fine di migliorare la qualità del prodotto, collaborare con l’Ispettorato Repressione frodi a vigilare, tutelare DOP, IGP, da “abusi, atti di concorrenza sleale e contraffazioni, uso improprio delle denominazioni”, detenere marchi collettivi di identificazione dei prodotti DOP, IGP,
    5. I costi dei Consorzi per la tutela DOP e IGP sono a carico di tutti i produttori  interessati, anche se non aderenti a Consorzio

Livello di approfondimento                        alla data         |X|                              finale  |_| 

  • Prima impostazione e definizione                    |X|

  • Analisi di fattibilità                                           |X|

  • Progettazione

Progettazione preliminare                                  |_|
Progettazione definitiva                                     |_|
Progettazione esecutiva/Rapporto finale             |_|



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