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PROGETTO DI VALORIZZAZIONE PRODUTTIVA E COMMERCIALE
DELL’OLIVA ASCOLANA DEL PICENO


Scheda n.   2

Titolo:           

Soluzioni innovative di coltura, raccolta, trattamento ed utilizzo del prodotto.

Finalità:        

Lo scopo dell’azione di cui alla presente scheda è:

  1. su base dei dati forniti dall’inventario previsto alla scheda n. 1, selezionare i tipi clonali più resistenti e performanti per prelevarne talee da riprodurre in vivai;

  2. definire un programma di ricerca per il lussureggiamento di talune caratteristiche di pregio, anche mediante interventi mirati sul germoplasma;

  3. definire un programma di ricerca sui metodi di coltura più idonei attraverso la costituzione di unità sperimentali dislocate nei vari microclimi tipici dell’area DOP;

  4. definire un programma di ricerca per la messa a punto di sistemi di raccolta meno onerosi di quello manuale che tuttora sarebbe raccomandato per un prodotto di tale delicatezza;

  5. definire un programma di ricerca per migliorare e razionalizzare le tecnologie di condizionamento e conservazione del prodotto anche trasformato (olive in salamoia, paste di oliva, olive ripiene ecc.).

Descrizione:  

La realizzazione delle finalità sopra dette si deve concretizzare mediante:

  • definizione di un programma per il prelievo di talee dalle zone individuate sulla scorta dei risultati dell’inventario territoriale e realizzazione di un vivaio-pilota su cui impiantarle, studiarle e moltiplicare le più idonee.

  • Prelievo del germoplasma dei migliori tipi clonali da sottoporre a studio e ricerca per l’ottenimento di soggetti, da riprodurre in coltura, resistenti in particolare al cicloconio, alla ruggine ed agli attacchi di Dacus Oleae. Per il raggiungimento di questi obiettivi sarà necessario organizzare un laboratorio ad hoc con personale qualificato in tali tipi di ricerca.

  • Creazione di campi sperimentali dislocati in aree del territorio DOP particolari rispetto alle condizioni di microclima in esse presenti. L’azione presuppone l’eventuale installazione di centraline meteo in zone evinte dall’inventario (pertanto con un’analisi orientata dai risultati da esso ottenuti).

  • Scelta di impianti (in diverse zone e condizioni del territorio DOP)  su cui attuare  la ricerca di metodologie e tecnologie di raccolta del prodotto e successiva organizzazione di un “modus operandi” ad uso degli addetti (in coordinamento con l’azione attinente il Sistema di Qualità da istituire e le azioni relative alla formazione professionale). Va altresì progettato il sistema di valutazione dei risultati e della loro divulgazione.

  • Programmazione di una metodologia sperimentale per lo studio delle tecnologie di trattamento, condizionamento e conservazione del prodotto attualmente in uso, al fine di rilevare gli elementi critici e proporne degli alternativi tenendo conto dell’evoluzione nel settore delle scienze dei prodotti alimentari. Ciò riguarda sia il prodotto base che i suoi derivati.

Livello di approfondimento                                    alla data|X|                               finale  |  |

  • Prima impostazione e definizione                          |X| 

  • Analisi di fattibilità|X|

  • Progettazione

Progettazione preliminare                                          |  |                  

Progettazione definitiva                                             |  |

Progettazione esecutiva/Rapporto finale                    |  |


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