PAG.29

3.   AZIONI DEL PROGETTO

3.1 GENERALITA’

L’analisi  del settore che è stata effettuata nel corso dello studio ha messo in evidenza i reali punti critici che hanno determinato e determinano lo stato di recesso della coltura dell’Oliva Ascolana.
La soluzione di detti punti critici necessita di azioni  immediate che implicano un coordinamento a tutti i livelli – agricolo, tecnico, scientifico, organizzativo – ove elemento determinante è una volontà politica convinta di prendere decisioni che abbiano una valenza a lungo termine ed un impatto certo a livello socio-economico per il territorio tutto.
Le prospettive di sviluppo, come si vedrà meglio nel prosieguo, risultano infatti oltremodo interessanti.
Nelle conclusioni si cercherà di fornire elementi in grado di chiarire che la scelta di un rilancio di questa produzione può rivelarsi quanto mai giusta per le Marche ed anche per l’Abruzzo.

 
3.2  LE AZIONI NECESSARIE

Tra le premesse fondamentali della valorizzazione dell’Oliva Ascolana, la prima era senz’altro la decisione, da assumere a livello politico, di riconoscere a tale produzione un carattere di assoluta priorità nel quadro del PSR che andava a scadere nel 2006, in particolare con ammissione ai finanziamenti previsti dalla misura A, Asse Prioritario I, per nuovi impianti, reimpianti ed ammodernamento. Qualcosa di analogo si può del resto prospettare per il futuro.

In ogni caso, una serie di azioni, descritte sommariamente in termini di schede specifiche, aveva già costituito uno dei più importanti risultati dello studio: le schede infatti individuavano un complesso di azioni progettuali da portare avanti e da completare prima ancora di poter avviare concretamente un’organica azione di promozione e rilancio complessivo della coltura.
In questa sede, ci limitiamo a richiamare le caratteristiche principali delle schede in questione (e delle azioni da esse proposte), riportandole per altro tra gli allegati in tutta la loro estensione e completezza originarie (esse hanno, tra l’altro, individuato anche l’impegno di risorse necessario alla realizzazione delle azioni ed i possibili canali di finanziamento).

<< PAG 28

PAG 30 >>