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1.3   METODOLOGIA

L’analisi dell’attuale assetto produttivo dell’Oliva Ascolana del Piceno e degli scenari futuri che ci si può proporre di costruire si è mossa dalla valutazione da una parte del sistema dell’offerta, dall’altra del sistema della domanda. Ciò doveva consentire l’individuazione di tutti i punti critici che determinano e vincolano gli attuali livelli produttivi, qualitativi e di commercializzazione.

Sul lato offerta, è risultato che gli aspetti da approfondire sono:

  • l’inquadramento generale dell’Oliva Ascolana ed i requisiti colturali richiesti (tipo di terreno, esposizione, condizioni climatiche e microclimatiche ideali, disponibilità d’acqua ecc.),

  • l’area di studio (partendo da quella connessa con il marchio DOP, riportata nella fig. 1.1, in cui i Comuni interessati risultano ancora aggregati nella Provincia di Ascoli Piceno antecedente la divisione),

  • lo stato di fatto in termini di piantagioni e di produzione in atto (si tratta di organizzare l’informazione già disponibile in proposito e di definire le linee – i tempi, i costi, le modalità – di un censimento specifico),

  • la vocazione dei terreni nell’area di studio (in termini di pedologia, di clima, di disponibilità idriche e così via, dunque di potenzialità teoriche di produzione),

  • la struttura della “filiera” economico-produttiva (dalla pianta alla collocazione sul mercato) e la natura delle criticità in essa riscontrabili,

  • il “trascinamento” produttivo determinato dai prodotti derivati (in particolare dall’oliva ripiena),

  • i termini di miglioramento del sistema di offerta e della qualità del prodotto.

Sul lato domanda, è invece risultato che gli aspetti da indagare riguardano:

  • i fattori che determinano il mercato del prodotto,

  • la possibile incidenza di una strategia di marketing articolata ed innovativa,

  • l’attuale diffusione commerciale dell’Oliva Ascolana (e dei suoi derivati),

  • i termini di miglioramento/riorientamento del sistema della domanda.

Dal confronto tra i risultati dei due tipi di analisi e dall’individuazione degli ambiti d’intervento sono derivate delle prime indicazioni relative agli strumenti ed alle strategie di promozione, consentendo di mettere meglio a fuoco la questione dell’assegnazione delle risorse.
Quando saranno completati i singoli studi di approfondimento, individuati come indispensabili dalle attività che hanno condotto alla presente pubblicazione, le indicazioni di cui sopra risulteranno ulteriormente aggiustate e dettagliate e si potrà così passare alla vera e propria fase operativa del rilancio.

 

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